Sciamanesimo

Secondo numerosi ricercatori, antropologi e archeologi, lo Sciamanesimo è considerato la più antica pratica spirituale conosciuta dall’umanità. Tracce evidenti di pratiche sciamaniche sono state rinvenute in aree molto diverse del pianeta – Siberia, Nord e Centro America, Africa, Australia, Asia e altre – a testimonianza di una conoscenza condivisa e trasversale alle culture.

Recenti studi paleoantropologici collocano le prime forme di sciamanesimo a oltre 60.000 anni fa, molto prima della nascita delle religioni oggi più diffuse. Questo dato suggerisce che lo sciamanesimo rappresenti una via originaria di relazione tra l’essere umano, la natura e il sacro.

Una via esperienziale

Lo Sciamanesimo è una via spirituale basata sull’esperienza diretta.
La conoscenza non viene trasmessa attraverso dogmi o testi, ma attraverso pratiche vissute e insegnate da uno sciamano, che accompagna l’individuo nel contatto con le dimensioni più sottili della realtà.

Alla base di questa visione vi è un principio fondamentale: tutto è energia. Entrare in relazione con le energie che ci circondano è possibile, a condizione di conoscerne la natura e le modalità di interazione.

I tre mondi della tradizione sciamanica

Quasi tutte le tradizioni sciamaniche descrivono la realtà articolata in tre livelli principali, ciascuno dei quali offre strumenti e risposte utili alla vita quotidiana.

Il Mondo Inferiore
È il regno delle forze della natura. Qui si entra in contatto con gli spiriti di animali, piante, rocce e con entità legate agli aspetti più profondi e misteriosi della natura. Con il termine “spiriti” si intende l’energia e le qualità specifiche di ogni essere.

Il Mondo di Mezzo
È la dimensione sottile del mondo ordinario, la realtà nascosta che coesiste con la vita quotidiana. In questo livello è possibile viaggiare nel tempo, incontrare le anime dei defunti, ricevere indicazioni attraverso sogni e simboli.

Il Mondo Superiore
Il più etereo dei tre, è il luogo degli antenati, dei maestri e delle guide spirituali. Qui si manifesta una vasta presenza di aiutanti che offrono orientamento, insegnamenti e sostegno al cammino personale.

L’accesso a questi mondi avviene attraverso pratiche specifiche come la meditazione, il canto, la preghiera, i rituali, le cerimonie e il viaggio sciamanico.

Il ruolo centrale della Natura

La Natura è il cuore dello Sciamanesimo. L’interazione costante e rispettosa con essa caratterizza profondamente questa antica pratica.

I quattro elementi – Terra, Acqua, Fuoco e Aria – e in alcune tradizioni anche l’Etere, sono considerati i principi fondamentali di tutto il creato. Onorarli, riconoscerne la forza e instaurare un contatto profondo con essi è parte integrante di molti rituali e cerimonie.

Lo Sciamanesimo onora la Natura in ogni sua forma, la protegge e se ne prende cura, riconoscendo il valore sacro di tutti gli esseri viventi e ringraziando per l’aiuto ricevuto.

Una via attuale

Negli ultimi anni l’interesse per lo Sciamanesimo è cresciuto in modo significativo. Sempre più persone si avvicinano a questa via, ne praticano alcuni insegnamenti e cercano di vivere in maggiore armonia con la natura e i suoi cicli. Questo rinnovato interesse rappresenta un segnale positivo e una possibile occasione per ristabilire un’alleanza più consapevole con il mondo naturale. Una relazione fondata sul rispetto e sull’ascolto può contribuire non solo al benessere individuale, ma anche alla cura delle condizioni sempre più fragili del nostro pianeta e, di riflesso, della nostra stessa umanità.